ci scippano tutto ma non la dignità

politicanti da strapazzo, televisioni generaliste, pubblicità ossessive di ogni genere, mercati finanziari; tutti i nuovi “dei” di questa società in avanzato stato di putrefazione morale, tutti costoro cercano in ogni modo di annientare noi comuni mortali, noi persone oneste che mai arriveranno a fare notizia in cronaca nera o nei talk show, noi che trascorriamo la nostra vita lottando contro le difficoltà quotidiane di ogni genere, contro le malattie, contro l’infelicità, contro l’abbandono dei nostri cari, noi che nonostante tutto amiamo la vita, perché siamo credenti spesso inconsapevoli, perché sappiamo che dopo ogni notte tornerà un nuovo giorno, perché sappiamo che non c’è buio senza luce, perché sappiamo che non c’è morte senza vita; noi che nonostante tutto crediamo nella nostra dignità, e in quella di tutti gli esseri umani degni di questo nome; la nostra dignità  che nessun demone o nuovo “dio” che dir si voglia potrà mai toglierci; a voi nuovi demoni resterà alla fine delle vostre misere esistenze terrene solo polvere, la polvere dei vostri idoli miseramente annientati dai vostri crimini che non rimarranno impuniti; potete toglierci tutto, potete succhiare la nostra linfa vitale fino all’ultima goccia, ma mai e poi mai potrete toglierci la dignità di esseri umani coscienti e consapevoli. Amen.

70 anni fa avvenne un crimine contro l’umanità

Hiroshima_Nagasaki_in_1945

Gli Stati Uniti sono un grande paese, la potenza economica e militare americana sono le prime al mondo, anche se oggi la leadership mondiale di quel paese è insidiata da un altro immenso paese, la Cina; anche grazie al sacrificio di molti soldati americani noi ci liberammo dal nazifascismo il 25 aprile del 1945. Tra il popolo americano e il popolo italiano c’è da sempre grande amicizia, ed anche una comune origine etnica in conseguenza dell’immigrazione italiana negli U.S.A. Detto tutto questo, ciò che il governo americano fece tra il 5 ed il 9 agosto di quello stesso anno 1945 per porre fine alla guerra contro il Giappone fu un crimine contro l’umanità, bisogna avere il coraggio di dirlo senza giustificazionismi di sorta. Le bombe atomiche sganciate dalle forze armate americane su Hiroshima e Nagasaki non furono un atto di guerra, furono un atroce sterminio di milioni di esseri umani inermi senza alcuna colpa; ancora oggi c’è chi muore a causa delle radiazioni di quegli ordigni nucleari. Io credo che oggi anche molti americani democratici ed amanti della pace si rendono conto di quale atto di barbarie fu la decisione di sganciare due bombe atomiche che rasero al suolo due grandi città del Giappone causando 800.000 morti subito e molti altri a distanza di anni, per accellerare la risoluzione di un conflitto che sarebbe comunque finito entro pochi mesi in quanto il Giappone era allo stremo delle forze sul piano militare ed aveva già di fatto perso la guerra. La testimonianza del ripensamento americano rispetto a quel drammatico evento è oggi data dalla partecipazione, per la prima volta nella storia, di una rappresentante del governo americano alla commemorazione dell’anniversario della strage celebrata nel paese del Sol Levante. Oggi più che mai la messa al bando di tutti gli ordigni di distruzione di massa va sostenuta da tutto il mondo civile: come ha più volte dichiarato anche papa Francesco, la pace è la priorità delle priorità nella nostra epoca e nelle epoche future, per la salvezza dell’umanità. E’ soprattutto questo, oltre all’omaggio di tutti i morti innocenti di quella carneficina, lo scopo di ricordare a 70 anni di distanza quel terribile evento: non dimenticare è indispensabile per lasciare alle future generazioni un messaggio di pace universale e di fiducia nel futuro dell’umanità.

cos’è scandaloso

il governo ha recentemente affermato, a proposito del recupero delle indicizzazioni delle pensioni, che ” sarebbe scandaloso indicizzare le pensioni uguali o superiori a 3000 euro”. E allora non posso esimermi dal fare alcune considerazioni. Come milioni di altri pensionati i miei diritti sono stati scippati dal cosiddetto “bonus” del governo Renzi, che mi ha riconosciuto soltanto il 12% di quanto mi sarebbe spettato come risarcimento applicando alla lettera la sentenza della Consulta; inoltre su questo miserrimo 12% mi è stata irrogata un’imposta del 23%.
3000 euro lordi al mese corrispondono a poco più di 2000 euro netti, chi ha lavorato onestamente per 40 anni ed ha puntualmente versato i contributi, ha il sacrosanto diritto al recupero della perdita di potere d’acquisto in seguito all’aumento del costo della vita, esattamente come tutti gli altri, indipendentemente dall’ammontare dell’assegno mensile.
Se è scandaloso riconoscere i diritti acquisiti di chi ha maturato una pensione di poco più di 2000 euro netti, come voi definireste i seguenti esempi? a) la legge, applicando un meccanismo meramente contabile, ha riconosciuto alla ex moglie dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in conseguenza della separazione, un assegno MENSILE di 1.400.000 euro; b) ci sono calciatori che percepiscono ingaggi superiori a 10.000.000 di euro all’anno; ci sono presentatori televisivi che occupano i media da diversi lustri, queste cariatidi del trattenimento televisivo guadagnano cifre molto superiori al milone di euro all’anno; c) il governatore della Sicilia percepisce un compenso superiore a quello del presidente degli Stati Uniti (non voglio parlare dei compensi dei parlamentari perché se n’è discusso fino alla nausea); d) mentre il nostro presidente del Consiglio annuncia riduzioni di imposte e tasse per 50 miliardi nel prossimo triennio, noi stiamo ancora pagando le accise sulla guerra di Abissinia, versiamo mensilmente per 10 mesi all’anno, con prelievo alla fonte, pesanti addizionali regionali e comunali ,oltre alle innumerevoli gabelle (le sigle ormai si sprecano) che noi paghiamo agli enti locali per ogni possibile ed immaginabile servizio, reale o presunto che sia; e) ma, soprattutto, faccio una semplice ma drammatica considerazione: in questo pianeta il 10% della popolazione detiene più del 50% della ricchezza globale, statistiche ufficiali ci dicono che nel mondo oltre 800.000.000 di esseri umani “vivono” e soprattutto muoiono con meno di un dollaro al giorno (detto per inciso, alcune organizzazioni “umanitarie” promuovono vergognosi spot televisivi che strumentalizzano la pietà per i bambini straziati dal potere economico e finanziario delle multinazionali, chiedendo a telespettatori senza volto di rimpiazzare le lobbies e i governi del cinismo mondiale, che se fregano del problema fame nel mondo, con versamenti mensili in soccorso a questi bambini sacrificati sull’altare del dio denaro/potere). Io credo che questi esempi (e molti altri) siano davvero scandalosi, non chi percepisce una pensione di poco più di 2000 euro dopo una vita di onesto lavoro.