70 anni fa avvenne un crimine contro l’umanità

Hiroshima_Nagasaki_in_1945

Gli Stati Uniti sono un grande paese, la potenza economica e militare americana sono le prime al mondo, anche se oggi la leadership mondiale di quel paese è insidiata da un altro immenso paese, la Cina; anche grazie al sacrificio di molti soldati americani noi ci liberammo dal nazifascismo il 25 aprile del 1945. Tra il popolo americano e il popolo italiano c’è da sempre grande amicizia, ed anche una comune origine etnica in conseguenza dell’immigrazione italiana negli U.S.A. Detto tutto questo, ciò che il governo americano fece tra il 5 ed il 9 agosto di quello stesso anno 1945 per porre fine alla guerra contro il Giappone fu un crimine contro l’umanità, bisogna avere il coraggio di dirlo senza giustificazionismi di sorta. Le bombe atomiche sganciate dalle forze armate americane su Hiroshima e Nagasaki non furono un atto di guerra, furono un atroce sterminio di milioni di esseri umani inermi senza alcuna colpa; ancora oggi c’è chi muore a causa delle radiazioni di quegli ordigni nucleari. Io credo che oggi anche molti americani democratici ed amanti della pace si rendono conto di quale atto di barbarie fu la decisione di sganciare due bombe atomiche che rasero al suolo due grandi città del Giappone causando 800.000 morti subito e molti altri a distanza di anni, per accellerare la risoluzione di un conflitto che sarebbe comunque finito entro pochi mesi in quanto il Giappone era allo stremo delle forze sul piano militare ed aveva già di fatto perso la guerra. La testimonianza del ripensamento americano rispetto a quel drammatico evento è oggi data dalla partecipazione, per la prima volta nella storia, di una rappresentante del governo americano alla commemorazione dell’anniversario della strage celebrata nel paese del Sol Levante. Oggi più che mai la messa al bando di tutti gli ordigni di distruzione di massa va sostenuta da tutto il mondo civile: come ha più volte dichiarato anche papa Francesco, la pace è la priorità delle priorità nella nostra epoca e nelle epoche future, per la salvezza dell’umanità. E’ soprattutto questo, oltre all’omaggio di tutti i morti innocenti di quella carneficina, lo scopo di ricordare a 70 anni di distanza quel terribile evento: non dimenticare è indispensabile per lasciare alle future generazioni un messaggio di pace universale e di fiducia nel futuro dell’umanità.

70 anni fa avvenne un crimine contro l’umanitàultima modifica: 2015-08-07T19:48:43+02:00da miclos
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